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martedì 10 marzo 2015

Ma come mi vesto? Il colloquio via Skype

Nei post che ho scritto finora ho dato per scontato che per sostenere un colloquio fosse necessario recarsi in un luogo fisico, presso un'agenzia per il lavoro o presso l'azienda stessa.

Una modalità di colloquio che sta guadagnando sempre più spazio in questi anni è invece molto più tecnologica e veloce: sto parlando del colloquio via Skype.

Con questo post mi rivolgo soprattutto ai neolaureati in cerca di un'esperienza fuori dall'Italia e a chi sta cercando di preparare la propria tesi all'estero. In questi due contesti è infatti molto facile che venga proposta questa tipologia di selezione.

Vorrei riproporre una serie di consigli utili, sulla base di quello che ho letto in rete e soprattutto in seguito alla mia esperienza personale:
  • Preparati e vestiti! Niente pigiama o felpa macchiata, per il colloquio via Skype ci si veste e ci si trucca esattamente come per i colloqui "normali";
  • Controlla che il tuo headset funzioni: in occasioni importanti come queste non è il caso di utilizzare il vivavoce e far sentire fantastici eco ai nostri interlocutori. Quindi armati di cuffie e microfono e controlla che funzioni tutto!
  • Fai una prova! Ingaggia il coinquilino, il fratello, l'amica e prova a fare una simulazione di chiamata. L'audio è chiaro, si sente e si riceve bene? Sembra banale, ma non lo è;
  • Controlla lo sfondo: una volta ho fatto un colloquio molto informale e non riuscivo a fare attenzione a quello che mi diceva la selezionatrice perché sullo sfondo vedevo il suo cane e la cesta dei panni da stirare... no way! Sfondo neutro e ordinato: non serve il telo bianco, ma mostrare che non viviamo in un porcile mi sembra perlomeno il minimo.


Durante il colloquio cerca più possibile di attenerti a queste regole:
  • Cerca se possibile di nascondere la tua miniatura sullo schermo. Vederla sullo schermo porta a continuare a guardarla per vedere se siamo "a posto". Questi movimenti sono visibili al nostro interlocutore, che vedrà che guardiamo in basso o altrove e non verso di lui. Se invece riesci ad attaccare un Post-it sullo schermo, riuscirai a guardare dritto in webcam e a rilassarti un po'. Tanto nemmeno in un colloquio face-to-face hai la possibilità di guardarti allo specchio, quindi... :-)
  • Prendi sul serio l'occasione e studia! Il colloquio via Skype è più pratico e veloce, ma non meno professionale;
  • Resta concentrato: chiudi tutte le applicazioni non rilevanti, togli la suoneria al cellulare, assicurati che il computer non si riavvii per gli aggiornamenti intanto che stai chiacchierando;
  • Avvisa chi è in casa con te di quello che stai facendo. Io attaccavo dei Post-it fuori dalla porta per avvisare le coinquiline di non entrare, ma comunque è meglio avvisare personalmente perché... non sempre i cartelli vengono letti.
La regola più importante resta sempre una: sorridi, sii disponibile e professionale... il resto andrà come deve andare!

Vi è mai capitato di fare colloqui via skype? Come sono andati? Li preferite a quelli tradizionali?

sabato 10 gennaio 2015

Ma come mi vesto?

Come vestirsi in modo appropriato per il colloquio di lavoro.


Qualche giorno fa ho raccolto qualche suggerimento su come presentarsi a un colloquio di lavoro: è importante ricordare che non sono solo i nostri gesti a parlare di noi, ma anche l'abbigliamento svolge un ruolo rilevante durante le interviste di selezione.

È quindi molto importante saper scegliere l'abbigliamento appropriato: molti luoghi di lavoro hanno un preciso dress code e ignorarlo ci farebbe perdere molti punti: sarebbe sintomo del non sapere nulla della cultura aziendale del posto in cui vorremmo lavorare.

Come andare sul sicuro?

Nel caso di un'azienda dall'aria formale, come le società di consulenza, gli studi legali o le grandi realtà aziendali strutturate, non ci sono molte possibilità a mio parere: giacca e cravatta per gli uomini e tailleur per le donne (personalmente preferisco il tailleur pantalone).

Quando ho sostenuto il mio primo colloquio "serio", ho avuto un preavviso di pochissimi giorni e non avevo mai fatto un colloquio prima di allora. Sono corsa a comprarmi un tailleur pantalone abbinato ad una blusa carina e la scelta si è rivelata azzeccata: al colloquio di gruppo tutti erano vestiti in modo molto formale e non mi sono sentita fuori posto. Consiglio quindi a chiunque voglia cercare lavoro per una grande azienda di effettuare un piccolo investimento e procurarsi il completo/tailleur: anche nelle catene low cost è possibile trovare capi ben fatti ad un prezzo accettabile e, una volta fatto l'acquisto, avrete la vostra divisa da battaglia e sarete in ordine per tutti i colloqui successivi.

Se, invece, la realtà dove vi state candidando è più piccola o informale allora potete vestirvi in un modo più rilassato: gli uomini possono andare sul sicuro con camicia e maglioncino, mentre le donne hanno più libertà di scelta. Una delle mie "divise" preferite per i colloqui di questo tipo è formata da maglioncino, gonna a ruota e stivaletti e, pur essendo una scelta più informale, non è mai risultata inopportuna. Anche la combinazione cardigan e abitino può andar bene (ma non troppo corto!).

In ogni caso, non dimenticate di seguire queste regole: 
  • evitare i jeans: se proprio li volete scegliere, che siano scuri e dal colore uniforme, senza strappi o cose troppo particolari. In molti uffici si usano tranquillamente, ma nel dubbio meglio non indossarli (è uno dei motivi per cui, da jeans addicted, mi sono data alla gonna a ruota) e riservarli eventualmente al secondo colloquio, dopo che avrete potuto osservare da vicino il dress code aziendale;
  • no ai tacchi troppo alti e alle scarpe da ginnastica;
  • niente minigonne o maglie scollate, sarebbero molto inopportune, così come gioielli o trucco vistosi; 
  • per i ragazzi: indossate un completo della vostra misura. L'effetto "vestito prestato dal fratello grande" non è un buon biglietto da visita, così come non lo è quello di due taglie più piccole (che vi fa anche stare scomodissimi);
  • controllate l'igiene personale!!! Sembra una regola scontata, ma in molti colloqui di gruppo ho visto persone che avevano sottovalutato questo aspetto e l'impressione che davano non era positiva, per quanto potessero essere competenti. Non c'è niente di peggio che vedere un ragazzo con un bel completo scuro e notare subito dopo chili di forfora depositati sulle spalle: usate uno shampoo opportuno e fatevi controllare da qualcuno prima di uscire, i selezionatori vi vedono da vicino! Curate anche le mani: probabilmente sarete seduti ad un tavolo e il selezionatore avrà modo di osservarle.
In generale, ricordate che anche i vostri vestiti dovranno essere puliti e ordinati. Niente camicia sgualcita o scarpe sporche, dovete comunicare affidabilità. In generale è sempre meglio eccedere in formalità che il contrario, anche se questo non significa essere ingessati o vestirsi come la vostra vecchia zia.
L'unica eccezione in cui potete sfogarvi un po' con l'abbigliamento è nel caso di colloqui per lavori creativi, dove è permesso osare di più per comunicare meglio la propria personalità (senza esagerare).
La regola finale secondo me è solo una: scegliete comunque abiti in cui possiate trovarvi a vostro agio. Passare tutto il tempo del colloquio a sistemarsi perché il vestito è scomodo è controproducente e annulla tutti i vostri sforzi, perché si noterà subito che non siete nei vostri panni abituali.


Cosa ne pensate? Avete altri trucchi per il colloquio di lavoro?